Autoscuola La Nuova Folgore — Mario e Gaetano Livornese
← Blog Patenti · 12 novembre 2025 · 5 min

Moto: il percorso graduale A1, A2, A e come funziona con la B

Foto · moto da esame in cortile

Le patenti moto salgono per gradini di età e cilindrata. Chi ha già la B, però, spesso può saltare un pezzo di strada: vediamo come.

Il sistema delle patenti moto è pensato per crescere insieme all’età: a sedici anni si può prendere la A1, che abilita alle moto più leggere, a diciotto la A2, con cilindrate e potenze superiori, e solo a ventiquattro anni si arriva alla A senza limitazioni. C’è anche una scorciatoia legata all’esperienza: chi ha già la A2 da almeno due anni può passare alla A prima dei ventiquattro, con un percorso semplificato.

Una cosa che molti non sanno, e che ci chiedono spesso allo sportello, riguarda chi ha già la patente B da un po’ di tempo: in quel caso è possibile accedere alla A1 sostenendo solo la prova pratica, senza rifare da capo tutto il quiz di teoria. Non è automatico per tutte le categorie superiori, quindi quando arrivi in sede controlliamo insieme la tua situazione specifica prima di dirti come muoverti.

La parte pratica dell’esame moto è quella che mette più in ansia, ma è anche la più allenabile: si lavora su slalom tra i birilli, sull’otto stretto a bassa velocità e sulla frenata di emergenza, che va eseguita in uno spazio preciso senza perdere l’equilibrio. Sono esercizi che sembrano banali guardandoli da fuori e che invece richiedono ore di pratica per uscire fluidi.

In cortile facciamo ripetere questi esercizi finché il gesto non diventa automatico, perché il giorno dell’esame la tensione fa dimenticare anche le cose semplici. Se guidi già la macchina e vuoi aggiungere la moto, o se tuo figlio sta per compiere sedici anni, vieni a parlarne in Via Appia 687 a Scauri: ti diciamo quale percorso è il tuo.

Serve una mano con questa pratica?

Controlliamo i documenti prima che tu perda un viaggio.

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