Patente persa o rubata: cosa fare e quanto ci vuole per il duplicato
Il panico di non trovare più la patente passa in fretta se sai i tre passaggi giusti. Ecco cosa fare, in ordine, senza perdere tempo.
Quando qualcuno ci chiama dicendo “non trovo più la patente”, la prima domanda che facciamo è se sospetta un furto o solo uno smarrimento, perché cambia il primo passo. In caso di furto va fatta denuncia dai carabinieri o alla polizia; in caso di semplice smarrimento basta una dichiarazione, che si può fare anche direttamente in autoscuola o agli uffici competenti, senza passare dalle forze dell’ordine.
Fatto questo primo passaggio, si presenta la richiesta di duplicato: serve un documento d’identità valido, una fototessera recente e, se la disponi, una fotocopia della patente smarrita, che velocizza solo il reperimento dei dati ma non è indispensabile. Noi ci occupiamo di compilare la pratica e inviarla, così non devi girare tra uffici diversi.
Nell’attesa del duplicato vero e proprio viene rilasciato un permesso provvisorio di guida, valido per continuare a circolare regolarmente mentre il documento definitivo viene stampato e spedito. È un foglio, non una fotocopia: va tenuto con cura, perché in caso di controllo è quello che fa fede finché non arriva la patente nuova.
I tempi di consegna del duplicato non dipendono da noi, ma dai tempi postali di stampa e spedizione: di solito si parla di qualche settimana, non di mesi. Se ti è appena sparita la patente e non sai da che parte iniziare, passa in Via Appia 687 a Scauri: ti mettiamo in fila la pratica lo stesso giorno.
Il riepilogo di documenti e passaggi, anche per il duplicato per deterioramento e la riclassificazione, è nella pagina Duplicato patente.
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Controlliamo i documenti prima che tu perda un viaggio.
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