Due generazioni di istruttori sulla stessa strada
Gaetano ha iniziato a insegnare quando i quiz erano su carta. Oggi l'autoscuola che porta il suo nome la guida suo figlio Mario, con lo stesso metodo.
Questa foto viene dall’archivio di famiglia: Gaetano Livornese con una classe di allievi, davanti alla sede d’esame. Ci sono clienti che hanno preso la patente con lui e che oggi portano i figli allo stesso sportello. È la cosa che ci rende più orgogliosi, e anche quella che ci mette più pressione: in un paese come Scauri la reputazione la costruisci una guida alla volta.
Gaetano oggi non c’è più, ma l’autoscuola porta ancora il suo nome, e il metodo è rimasto il suo. A mandarla avanti è suo figlio Mario, che da lui ha imparato il mestiere: prima le persone, poi le pratiche.
Nel frattempo è cambiato tutto: i quiz sono digitali, le pratiche si chiudono online, la teoria si può seguire in videochiamata quando un allievo è fuori per lavoro o per l’università. Quello che non è cambiato è chi ti sta accanto in macchina.
Non usiamo istruttori a rotazione: se inizi con uno di noi, finisci con lui. All’esame ti accompagniamo noi, sulla vettura su cui ti sei esercitato.
Serve una mano con questa pratica?
Controlliamo i documenti prima che tu perda un viaggio.
Scrivici su WhatsApp